CLAVICEMBALO 21-25 settembre

SALVATORE CARCHIOLO

Dopo aver completato gli studi pianistici a Napoli, si è rivolto allo studio del clavicembalo e delle tastiere storiche, che ha intrapreso sotto la guida di David Collyer. Ha approfondito gli studi in Olanda, al Conservatorio Reale dell’Aja e allo “Sweelinck Conservatorium” di Amsterdam, con Bob van Asperen, sotto la guida del quale ha conseguito il diploma concertistico (Uitvoerend Musicus). La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi nelle più prestigiose sedi concertistiche italiane ed estere (Francia, Spagna, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Russia, Polonia, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Norvegia, Svezia, Giappone, etc.).

MASTERCLASS STRADELLA NEPI CLAVICEMBALO

Fa parte stabilmente dell’Insieme Strumentale di Roma. Collabora frequentemente come continuista con il violinista e direttore Fabio Biondi ed è inoltre stato invitato da alcuni dei maggiori gruppi cameristici e orchestrali italiani specializzati nel repertorio barocco (Europa Galante, Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, Concerto Italiano e altri). Ha registrato per la RAI, per la ORF (ente radio-televisivo austriaco) e per le etichette discografiche RCA – BMG Ariola, Opus 111, Stradivarius, Agogique, Fuga Libera, Bis e Bongiovanni. È titolare della cattedra di clavicembalo presso l’Istituto superiore di studi musicali “Vincenzo Bellini” di Catania. Ha insegnato basso continuo presso il Corso post-diploma di musica antica del Conservatorio di Trapani. Ha tenuto corsi di perfezionamento sul basso continuo presso il Centre de musique ancienne di Ginevra e il Conservatorio di Losanna. È stato inoltre docente dei corsi di musica antica presso la Scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo. Nell’anno accademico 2006-2007 ha tenuto un corso di “Pratica del Basso Continuo” presso il Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” di Verona e nel 2007-2008 un analogo corso presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino).

Laureatosi in Lettere moderne presso l’Università di Catania, affianca l’attività musicologica a quella concertistica. Ha pubblicato, nell’ambito della collana Patrimonio Musicale Siciliano, promossa dall’Istituto musicale “Vincenzo Bellini”, la prima edizione moderna delle Lamentazioni della Settimana Santa di Paolo Altieri. Per i tipi della LIM è apparso un volume monografico sulla prassi esecutiva del basso continuo italiano (Una perfezione d’armonia meravigliosa. Prassi cembalo-organistica del basso continuo italiano dalle origini all’inizio del Settecento). Recentemente è stato invitato al Convegno Arcomelo 2013 – che ha avuto luogo a Fusignano in occasione del 250° anniversario della nascita di Arcangelo Corelli – a tenere una relazione sulla prassi del basso continuo nelle opere del violinista romagnolo. L’ultimo contributo musicologico di Salvatore Carchiolo, pubblicato per l’Istituto Italiano di Storia della Musica, è l’edizione critica di alcune cantate di Alessandro Scarlatti (Tredici Cantate anteriori al 1694).